Terre di Giotto
ITALIA / TOSCANA
«Restituire fertilità alla terra ed espressione alle piante, senza chimica: questa
è la biodinamica, una scelta doverosa».
Nelle esperienze in Italia e all’estero, Michele Lorenzetti rimase impressionato – da biologo e da enologo – dalla quantità di chimica utilizzata nei vigneti e nel 2006, quando avviò l’azienda, decise di mettere al centro del progetto la ricerca scientifica e di lavorare solo in biodinamica. Dapprima volle esprimere il Mugello attraverso i vitigni francesi e nel 2015 aggiunse alcune varietà toscane ai suoi 3 vigneti. Gattaia è a quasi 600 metri, impiantata a Pinot Nero, Sauvignon Blanc, Sauvignon Gris, Riesling e con una selezione massale di Chenin Blanc proveniente da vecchi vigneti in Loira; i suoli sono poco profondi, con argille limo-calcaree ricche di scisto e arenaria. Aiasanta e Pesciola sono più in basso, su terreni argillosi tra i 220 e i 300 metri, con due vecchie vigne del 1972 impiantate a Sangiovese, Canaiolo, Tempranillo, Trebbiano e Malvasia di Candia, oltre a un recente impianto di Gamay. Le viti trovano espressione dalla radice, grazie a terreni mantenuti fertili, vitali e sani; gli interventi in cantina sono limitatissimi e sapienti, per ottenere vini con sapori veri, ricchi di mineralità e sapidità, lontani anni luce da quelli plastificati, omologati e identici a loro stessi anno dopo anno. Grazie, Michele.
I vini Terre di Giotto
Toscana Bianco IGT Gattaia
Toscana IGT Gamay
Toscana IGT Pinot Nero Gattaia
Toscana IGT Riesling Massimo
Toscana IGT Sauvignon
Toscana IGT Terre di Giotto Nostrale Bianco Pesciola
Toscana IGT Terre di Giotto Nostrale Rosso Pesciola
"Restituire fertilità alla terra ed espressione alle piante, senza chimica"
