ITALIA / TOSCANA

Nel cuore del Chianti storico, Monteraponi occupa un anfiteatro naturale con 12 ettari vitati e l’oliveto circondati da boschi centenari di querce e castagni. Fondata nel 1974 dal padre di Michele Braganti (oggi alla guida con la moglie Alessandra Deiana), Monteraponi è un punto di riferimento per operatori e appassionati, con rimandi più o meno velati alla Borgogna. Il segreto di Monteraponi? Assecondare una natura di per sé già generosa, con attenzione a tutti i rischi che ne possono derivare: quindi conduzione biologica, vendemmie manuali, selezione maniacale delle uve, una diraspatrice borgognona per uve delicate, pressature soffici e mosti trasferiti con pompa peristaltica.
La cantina ha spesse mura di pietra che garantiscono umidità e temperature costanti tutto l’anno. La tecnologia è ridotta al minimo, le fermentazioni si svolgono in vasche di cemento – senza sistemi di termocondizionamento, perché le fermentazioni siano spontanee e naturali – e senza lieviti selezionati e batteri malolattici. La cantina di affinamento è per 3/4 sotto terra, in un ambiente occupato solo da botti ovali di grandi dimensioni provenienti dall’Austria e dalla Borgogna. Ancora Borgogna… Del resto, Monteraponi e Montrachet non hanno lo stesso significato?

I vini Monteraponi

Chianti Classico DOCG

Tipologia: vino rosso Uve: 95% Sangiovese, 5% Canaiolo Vigneti: a 420-570 metri, con ceppi del 2000 In cantina: vendemmia manuale, fermentazione naturale in cemento e macerazione per circa 25 giorni, con rimontaggi e follature giornaliere; malolattica naturale, maturazione in grandi botti ovali di rovere francese (o di Slavonia) per almeno 16 mesi, affinamento e decantazione per un altro mese in cemento e imbottigliamento per caduta con luna calante, senza filtrazione né chiarifica; affinamento per qualche mese in bottiglia

Chianti Classico DOCG Gran Selezione Bragantino

Tipologia: vino rosso Uve: 100% Sangiovese Vigneto: di fronte a Baron’Ugo, a 570 metri, su suoli calcarei e sassosi, ricchi di alberese e galestro, con pendenze fino al 50% e ceppi relativamente giovani, impiantati da cloni selezionati sul terreno di un ex oliveto In cantina: vendemmia manuale con attenta e ripetuta selezione delle uve, fermentazioni spontanee in cemento vetrificato separate per ogni parcella e macerazione per circa 45 giorni, con rimontaggi e follature giornaliere; malolattica spontanea, maturazione in grandi botti ovali di rovere francese (o di Slavonia) per almeno 42 mesi; assemblaggio, decantazione e affinamento per ulteriori 3 mesi in cemento e imbottigliamento per caduta con luna calante, senza filtrazione né chiarifica; affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi

Chianti Classico DOCG Riserva Il Campitello

Tipologia: vino rosso Uve: 90% Sangiovese, 7% Canaiolo, 3% Colorino Vigneto: Campitello, a 420 metri, circondato dal bosco, con ceppi del 1970 In cantina: vendemmia manuale con attenta e ripetuta selezione delle uve, fermentazioni spontanee separate in cemento vetrificato e macerazione per circa 30-35 giorni, con rimontaggi e follature giornaliere; malolattica spontanea, maturazione in grandi botti ovali di rovere francese (o di Slavonia) per almeno 26 mesi, decantazione e affinamento per ulteriori 3 mesi in cemento e imbottigliamento per caduta con luna calante, senza filtrazione né chiarifica

Colli della Toscana Centrale IGT Rosato

Tipologia: vino rosato Uve: Sangiovese Vigneti: a 420-570 metri, con ceppi del 2000 (i più giovani) In cantina: vendemmia manuale, fermentazione naturale in barrique esauste, con tre bâtonnage settimanali; passaggio in cemento per un breve periodo e imbottigliamento per caduta (con luna calante e senza filtrazioni)

Colli della Toscana Centrale IGT Trebbiano VD

Tipologia: vino bianco Uve: Trebbiano Vigneti: gli stessi di Campitello e Baron’Ugo, a 420-570 metri, con ceppi impiantati intorno al 1970 In cantina: vendemmia manuale, diraspatura solo per il 50% e macerazione in cemento per 48 ore; fermentazione spontanea, senza controllo temperatura, che si completa in barrique esauste; a fine Ottobre, metà mosto passa in barrique nuove ed entrambi i mosti subiscono due bâtonnage settimanali; fanno seguito una leggera chiarifica naturale e una decantazione naturale in cemento, prima dell’imbottigliamento per caduta in periodo di luna calante, senza filtrazioni

Toscana Rosso IGT Baron’Ugo

Tipologia: vino rosso Uve: 90% Sangiovese, 7% Canaiolo, 3% Colorino Vigneto: Baron’Ugo, a 570 metri, su suolo calcareo e sassoso, ricco di alberese e galestro, con ceppi del 1970 In cantina: vendemmia manuale con attenta e ripetuta selezione delle uve, fermentazioni spontanee separate in cemento vetrificato e macerazione per circa 30-35 giorni, con rimontaggi e follature giornaliere; malolattica spontanea, maturazione in grandi botti ovali di rovere francese (o di Slavonia) per almeno 36 mesi, decantazione e affinamento per ulteriori 3 mesi in cemento e imbottigliamento per caduta con luna calante, senza filtrazione né chiarifica; affinamento in bottiglia per altri 6 mesi

"Il segreto di Monteraponi? Assecondare una natura di per sé già generosa, con attenzione a tutti i rischi che ne possono derivare"