Monteraponi
ITALIA / TOSCANA
Nel cuore del Chianti storico, Monteraponi occupa un anfiteatro naturale con 12 ettari vitati e l’oliveto circondati da boschi centenari di querce e castagni. Fondata nel 1974 dal padre di Michele Braganti (oggi alla guida con la moglie Alessandra Deiana), Monteraponi è un punto di riferimento per operatori e appassionati, con rimandi più o meno velati alla Borgogna. Il segreto di Monteraponi? Assecondare una natura di per sé già generosa, con attenzione a tutti i rischi che ne possono derivare: quindi conduzione biologica, vendemmie manuali, selezione maniacale delle uve, una diraspatrice borgognona per uve delicate, pressature soffici e mosti trasferiti con pompa peristaltica.
La cantina ha spesse mura di pietra che garantiscono umidità e temperature costanti tutto l’anno. La tecnologia è ridotta al minimo, le fermentazioni si svolgono in vasche di cemento – senza sistemi di termocondizionamento, perché le fermentazioni siano spontanee e naturali – e senza lieviti selezionati e batteri malolattici. La cantina di affinamento è per 3/4 sotto terra, in un ambiente occupato solo da botti ovali di grandi dimensioni provenienti dall’Austria e dalla Borgogna. Ancora Borgogna… Del resto, Monteraponi e Montrachet non hanno lo stesso significato?
I vini Monteraponi
Chianti Classico DOCG
Chianti Classico DOCG Gran Selezione Bragantino
Chianti Classico DOCG Riserva Il Campitello
Colli della Toscana Centrale IGT Rosato
Colli della Toscana Centrale IGT Trebbiano VD
Toscana Rosso IGT Baron’Ugo
"Il segreto di Monteraponi? Assecondare una natura di per sé già generosa, con attenzione a tutti i rischi che ne possono derivare"
