Domaine Andrée
FRANCIA / LOIRA
Stéphane Erissé è arrivato alla vinificazione a 40 anni, dopo aver lavorato in edilizia. Prima di fondare il Domaine Andrée (nel 2011, dandogli il nome della nonna) ha frequentato vignerons come Antoine Foucault e Cyril Fhal, che gli hanno trasmesso una decisa passione biodinamica, per produrre vini artigianali di alta qualità, rispettando l’ambiente e le tradizioni dell’Anjou. Stéphane coltiva 3,8 ettari di vigne – 2,6 a uve rosse e 1,2 a uve bianche – con ceppi anche di 70 anni, senza alcun uso di prodotti chimici e pesticidi, in modo da salvaguardare il presente e il futuro dei suoli.
Il minimo intervento umano si riscontra anche in cantina, dove i vini – dal marcato carattere fruttato ed elegante («purezza, finezza, profondità», ripete) – sono prodotti in modo totalmente naturale da uve sanissime di Chenin Blanc, Grolleau Gris, Grolleau Noir, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon – cresciute su terreni con scisti, argille gialle, arenarie, calcare e quarzi, e in alcune parcelle con carbone e grafite – che dopo la vendemmia entrano rapidamente in cantina, ricavata in una grotta sotterranea in tufo. Qui tutti gli spostamenti dei mosti e dei vini avvengono per gravità e la scelta di restare una piccola azienda consente a Stéphane di avere sempre sotto gli occhi sia le vigne che tutte le lavorazioni.
I vini Domaine Andrée